Og Æslet så Englen

Og Æslet så Englen

I giocatori abitano una cittadina del Sud in disfacimento e la mente fratturata del suo creatore, alternandosi tra l’interpretazione dei personaggi all’interno della storia e quella degli aspetti dell’autore che la modellano. Il gameplay ruota attorno ai cambi di ruolo, alla risoluzione cooperativa e contesa degli spunti narrativi e alla gestione di stati mentali mutevoli, rappresentati da lenti colorate che rivelano o celano informazioni. I giocatori usano queste prospettive mutevoli per portare avanti la trama, negoziare i desideri contrastanti tra L’Asino, L’Angelo e la figura dell’autore, e guidare le scene verso il consenso o l’escalation. Il gioco pone l’accento sulla tensione psicologica, sul controllo narrativo e sull’interazione tra la finzione e la vita interiore instabile dello scrittore.

Forma libera (regole minime o inesistenti - pensa al teatro di improvvisazione)

Dati del gioco (giocatori, durata, età, crediti) da BoardGameGeek.