Serata giochi
La serata va da sola. Tu giochi e basta.
Chi viene, cosa si gioca, a chi manca ancora un posto e chi ha vinto per tre punti. Ogni domanda di una serata giochi trova risposta nel programma, non nella chat di gruppo.


Cosa sostituisce un programma

Scegliere
«Siamo in cinque, novanta minuti, niente di pesante» è un filtro
Parti dallo scaffale: filtra la collezione per i giocatori di stasera (numero supportato, consigliato o ideale), durata, età e complessità. La discussione finisce prima di cominciare.
- Il numero ideale, non solo quello possibile. In cinque può voler dire «funziona» o «rende al massimo». Il filtro sa qual è.
- Contano gli scaffali del gruppo. Una serata in associazione può curiosare tra i giochi di tutti, non solo quelli di chi ospita.
- Lo scaffale della vergogna è il benvenuto. Filtra i mai giocati e affrontali, finalmente.
- Ancora indecisi? Servimi un gioco. È la prima opzione di ogni lista di giochi: imposta giocatori, una durata e un peso verso cui orientarti, e pesca carte dagli scaffali del tavolo finché una non si prende un «Questo!».

Programmare
Una scaletta di tavoli, non un muro di messaggi
Dai un programma alla serata: ogni gioco ha un orario, una durata e i suoi posti. Gli ospiti vedono tutta la serata ora per ora e scelgono i tavoli che vogliono.
- Completo e Aperto a colpo d’occhio. Nessuno scrive «c’è ancora posto?». L’etichetta ha già risposto.
- Durate vere. Un filler da 30 minuti e un’epopea da 2 ore convivono sulla stessa scaletta.
- Un link fa tutto. La pagina dell’evento è invito, programma e foglio iscrizioni, e si apre in qualsiasi browser.

Posti
Ogni tavolo dice chi accoglie
Una partita programmata ha i suoi posti, la sua lista d’attesa e chi la conduce, e ogni giocatore mostra la sua esperienza con il gioco: così «mai giocato» vede dove non sarà solo.
- Qualcuno spiega. «Gestito da Dani» vuol dire che il regolamento non è un problema di chi arriva per la prima volta.
- Le liste d’attesa vanno da sole. Una disdetta fa entrare il successivo, senza rimescolare niente a mano.
- Etichette di esperienza. Principianti e novellini lo dicono sul loro posto; un tavolo di nuovi si nota subito, e gli si può dare un insegnante.

Il gran finale
Segna i punti su una scheda che fa i conti
Chiudi la serata sulla scheda punteggio di un kit di gioco: ogni categoria voce per voce per ogni giocatore, totali calcolati in diretta, vincitore incoronato. Poi la partita si registra da sola nello storico di tutti.
- Niente somme all’una di notte. 94, 97, 86, categoria per categoria, sommati dalla scheda e non dalla persona stanca.
- Diventa la registrazione. La scheda finita è una partita registrata nelle statistiche di ogni giocatore. Niente da reinserire.
- I kit pensano anche alla preparazione. I kit creati dalla community includono checklist di preparazione per prima che inizi la serata.
Per iniziare
Una serata, organizzata in cinque minuti
Crea l’evento
Data, luogo, visibilità: privato per casa tua, pubblico per l’associazione. Condividi l’unico link.
Programma i tavoli
Aggiungi i giochi con orari e posti e indica chi spiega. Gli ospiti si iscrivono ai tavoli che vogliono.
Gioca, segna, fatto
La lista d’attesa si gestisce da sola, la scheda punteggio fa i conti e le partite finiscono nello storico di tutti.
In tutta onestà
Contro la chat di gruppo
La chat di gruppo può organizzare una serata giochi. Solo che ci organizza sopra anche tutto il resto, per sempre.
| La chat di gruppo | Ludoya | |
|---|---|---|
| Chi viene | Contare i pollici in su | Elenco iscritti |
| Cosa si gioca | «Qualcuno porti qualcosa» | Programma con posti |
| Posto al tavolo | «C’è ancora posto??» | Etichette completo / aperto |
| Chi spiega | Lo scopri al tavolo | Indicato |
| Adatto ai nuovi? | Difficile dirlo | Etichette di esperienza |
| I punteggi finali | La foto di un tovagliolo | Una scheda che si registra da sola |
| La mattina dopo | 47 non letti | Partite nelle statistiche di tutti |
Quanto costa
Niente per le serate in sé: eventi, iscrizioni, programmi, partite programmate, liste d’attesa e schede punteggio fanno parte del cuore gratuito.
Gestire le serate di un’intera associazione (eventi ricorrenti, lotterie, tornei) è quello che aggiunge il piano Club. Per vendere biglietti per un evento grande c’è Ludoya Tickets.
Il venerdì merita di meglio di 47 messaggi non letti
Crea l’evento, programma i tavoli, manda un solo link.
Domande frequenti
Funziona anche per una serata privata a casa?
Sì. Gli eventi hanno impostazioni di visibilità, quindi una serata tra quattro amici a casa tua vale quanto una sessione in associazione da cinquanta persone. Gli eventi privati sono invisibili a tutti tranne agli invitati.
I miei amici devono avere un account per partecipare?
Il link dell’evento si apre in qualsiasi browser, e molti eventi accettano iscrizioni senza account. Gli amici senza account si possono anche aggiungere come ospiti con il loro nome, e compaiono nel programma e nelle partite registrate.
Come funzionano davvero le liste d’attesa?
Chi si iscrive oltre la capienza entra in coda in ordine. Quando qualcuno si ritira, il primo in coda entra in automatico e riceve una notifica. L’organizzatore non deve fare niente.
Si può partecipare a un solo gioco della serata?
Sì. Le iscrizioni funzionano per tavolo, non solo per evento. Qualcuno può arrivare alle 13 per il filler da 30 minuti e saltare l’epopea.
E se i piani cambiano a metà serata?
Modifica il programma in diretta: sposta gli orari, aggiungi un tavolo, chiudi dei posti. I partecipanti vedono la situazione aggiornata, perché il link mostra sempre il programma così com’è adesso.
Cosa sono i kit di gioco?
Compagni per giochi specifici creati dalla community: checklist di preparazione e schede punteggio con le vere categorie del gioco, che si sommano da sole. La scheda finita diventa la partita registrata.
La serata alimenta le nostre statistiche?
Sì. Ogni partita registrata entra nello storico e nelle percentuali di vittoria di ogni giocatore, e l’evento stesso ha una pagina di statistiche su cosa si è giocato.